Perché innamorarsi di Castelmezzano

Castelmezzano non è una scoperta. Non lo è perché è lì da circa 1.700 anni, perché le Dolomiti Lucane sono un’eccezione geologica stupefacente, e perché, così com’è, aggrappato a queste schegge di arenaria erose dal vento, è semplicementebellissimo. Non è privo di fama, anche perché da quando c’è il «volo dell’angelo» (la zip line che ti porta sospeso da uno spalto all’altro di queste cime per un viaggio di 1.452 metri a 120 Km/h con sotto 500 metri di vuoto) ci vengono in tanti, anche se in fondo ci passano e basta, con il caschetto, l’imbrago e l’aria di chi non si sta guardando attorno.

In più, proprio ora, aprendo la pagina su Wikipedia dedicata aCastelmezzano (sì, tutto attaccato e con quel nome da libro fantasy, per chi avesse difficoltà a ricordarselo), scopro che nientemento che Arthur Frommer, il fondatore delle guide turistiche americane, già tempo fa lo definì il «miglior posto al mondo da vedere tra quelli mai sentiti nominare».

Insomma, la possibilità che lo conosciate già è alta. Ma se invece avete la fortuna di soffrire di vertigini e non aver mai voluto provare a «volare» e di essere pessimi lettori di guide,potreste arrivare a Castelmezzano come è successo a me, più o meno per caso, per esempio solo perché amate le Dolomiti (del Nord) e volete vedere come sono quelle «del Sud». Allora l’incontro sarà una sorpresa, e anzi se siete (molto) fortunati potrebbe trasformarsi persino in un grande amore. Chiaramente, come per tutte le cose belle, per puntare al meglio bisogna impegnarsi un po’.

Perché innamorarsi di Castelmezzano
Fonte: VanityFair

Annunci