Sempre più #luogoideale

Con quali occhi guardiamo oggi la bellezza? Perché le rovine ci legano all’eternità? Come faremo a raccontare questi luoghi a chi non li vorrà vedere? Qual è l’algoritmo che lega la vita alla ricerca del ‪‎luogo ideale‬?

Con queste domande mi sono approcciato ad Algoritmo, il festival internazionale di arte e musica contemporanea che si è svolto a Civita di Bagnoregio nello scorso weekend. Ho provato a rispondere a questi temi, e anche ad altri, in un confronto-conversazione con il giornalista Alessio Jacona e Filippo Rossi, direttore artistico di Caffeina, l’importante festival lettarario che si svolge da anni a Viterbo.

La discussione si è snodata su una questione molto precisa: prima del ‘Cosa’ il ‘Dove’: raccontare, valorizzare i luoghi che ospitano la cultura contemporanea. La riflessione, breve, si è spostata sulla necessità di mettere in relazione i luoghi con le persone, di costruire ponti di dialogo tra identità territoriali e le storie. Eventi come Caffeina e, in misura maggiore, la stagione che si avvia a vivere la Basilicata, e l’Italia, con la programmazione e la stategia legata a #Matera2019, sempre più #luogoideale, sono esattamente la geografia dove le storie possono abitare.

Algoritmo, il festival che ha raccontato l’Italia (positiva) dell’arte contemporanea
Fonte: Unita.Tv

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